TULLIO SEPPILLI CI HA LASCIATO

Il Centro Studi Americanistici -Circolo Amerindiano di Salerno tutto, esprime il suo più profondo dolore per la perdita di Tullio Seppilli. Amico, coscienza critica, punto di riferimento e d’ispirazione per tutto il Centro Studi, ha saputo come pochi unire nella sua attività di ricerca, profondità di indagine e semplicità espositiva.

Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze.

Vogliamo qui dedicargli un piccolo omaggio, ricordandolo in una delle sue tante partecipazioni alle iniziative del Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano”, sede di Perugia, città  nella quale ha esercitato ininterrottamente per quarantacinque anni la docenza e la direzione dell’Istituto di etnologia e antropologia culturale e poi del Dipartimento Uomo & Territorio, quando, su invito del Presidente Romolo Santoni che ne ha ripreso ed sviluppato gli insegnamenti, nel settembre del 2012 presentò assieme a Taty Almeida, il libro del figlio Alejandro, desaparecido a soli 21 anni a Buenos Aires negli anni dell’ultima dittatura.

 

Link presentazione libro Taty Almeida:

 

Breve profilo del pensiero di indagine
Tullio Seppilli ha lavorato sul terreno teorico, empirico e operativo in numerosi campi della ricerca socio – antropologica. La sua elaborazione teorica si è concentrata, in particolare, intorno ai problemi del rapporto, nella condizione umana, tra il “biologico” e il “sociale”, e nei riguardi di una fondazione della teoria marxista della cultura intesa nel significato marxiano di forma storica della “coscienza sociale”. Non secondari nella sua formazione e nell’impostazione di tanta parte del suo lavoro scientifico l’influenza esercitata su di lui dalla sua originaria impostazione naturalistica, e il suo, conseguente, interesse per l’antropologia medica.