La musa ribelle

La Musa ribelle, il romanzo di Victoria Ocampo

Maria Rosa Lojo

“L’Argentina, una nazione che non poteva definirsi come di solito si definiscono le nazioni, per un passato, per una lingua, per una religione, per un repertorio di costumi. L’Argentina, fatta di prepotenti diversità, inaudita come una metafora avanguardistica, aveva ottenuto il miracolo di convivere le cose più eterogenee nel compatto edificio di uno Stato comune […]. Ma ciò che determina ogni paese è la sua memoria, ciò che si vive, ciò che si sogna e si soffre in comune. Una storia che appartenga a tutti, tanto al popolo come alle classi alte. E non c’è traccia di questa memoria. Tutto sembra nuovo, e tutto vuole essere nuovo, come fatto l’altro ieri”.