Al centro del nuovo libro della Bellone si incontra la figura di Letizia Cerio – stilista, disegnatrice, pittrice-figlia dell’ingegnere e scrittore caprese Edwin Cerio e della fotografa argentina Elena Hosmann, su cui convergeva già il precedente “Sulle tracce di Elena”. Ne Il libro di Letizia confluiscono e si sviluppano non solo le trame di quella inchiesta familiare, ma anche le strategie narrative di una letteratura che si muove agilmente tra la realtà e la finzione, la scrittura saggistica e quella creativa, la vita delle persone in carne ed ossa e i loro vaporosi fantasmi: perché il personaggio che alimenta l’ingranaggio della scrittura è soprattutto una Letizia avvolta dalle favole lucide delle finzioni di Borges. In un libro costruito come un ampio palinsesto, i dedali della scrittura della Bellone conducono dal luogo mitico della “Biblioteca di Babele” alle sale della Biblioteca di Palazzo Cerio a Capri, alla ricerca del segreto di Letizia, verso il «Libro unico e totale» vagheggiato dal grande maestro argentino.
Liliana Bellone ( Salta, 1954) è una scrittrice, poetessa e critica letteraria argentina. Per linea paterna possiede anche la cittadinanza italiana.
Nel 1993 ha ricevuto il Premio Casa de las Americas de Cuba per il suo romanzo “Augustus”, pubblicato quell’anno all’Avana. Nel 2020 ha vinto il Premio Novelas Ejemplares dell’Universidad Castilla La Mancha e l’Editoriale Verbum di Madrid per il suo romanzo “Il libro di Letizia. Romanzo di Capri” . È stata nominata Professore Onorario il 4 ottobre 2021 dalla Facoltà di Lettere e Arti dell’Università Nazionale del Rosario, Argentina.