I convegni americanistici di Perugia e Salerno: una conversazione con Rosa Maria Grillo, Maria Luisa De Filippo e Carlo Mearilli [Video]

Un’intervista pubblicata da Ch’aska Producciones Audiovisuales e trasmessa su Radio Ros Brera

Ch’aska Producciones Audiovisuales ha dedicato una lunga e ricca intervista ai Centri di Studi Americanistici di Perugia e Salerno, in vista dei convegni internazionali di maggio 2026. Ospiti della conversazione: Rosa Maria Grillo, ordinaria di Lingue e Letterature Ispanoamericane all’Università degli Studi di Salerno; Maria Luisa De Filippo, responsabile della comunicazione del Centro Studi Americanistici di Perugia; Carlo Mearilli, presidente del Centro Studi Americanistici di Salerno ed esperto di cinema latinoamericano.

Una rete costruita in quasi mezzo secolo

Fondato nel 1977 da Romolo Santoni, il Circolo Amerindiano di Perugia custodisce una biblioteca specializzata di quasi 50.000 volumi, una collezione etnografica di 2.000 pezzi e un prezioso archivio audiovisivo in fase di digitalizzazione. Dal 2002, le giornate conclusive del convegno perugino si svolgono a Salerno, consolidando un rapporto di collaborazione scientifica che oggi è punto di riferimento internazionale per gli studi americanistici.

Letteratura, lingua e cinema come strumenti critici

Tra i temi più densi dell’intervista, la riflessione della professoressa Grillo sul ruolo della letteratura latinoamericana:

“È una letteratura che non volge le spalle alla realtà, ma ne è intrisa. Ha quasi un compito di controinformazione, di controcultura rispetto alle culture ufficiali.”

Carlo Mearilli porta invece la prospettiva del cinema: il cineforum del Centro Studi Americanistici di Salerno propone regolarmente titoli rari e sottotitolati che restituiscono visibilità a realtà altrimenti ignorate dal circuito distributivo italiano.