
Botanica del caos
Ana Maria Shua
Nella Botanica del caos si possono trovare esemplari davvero rari, piante dalle caratteristiche singolari ma anche il professor Kant, orologi e clessidre, divinità, animali reali e fantastici, malattie più o meno conosciute, trucchi di magia, consigli della nonna e sogni altrui. Nei quasi duecento microracconti ordinati in undici categorie che tentano di catalogare l’incatalogabile, con la sua ironia corrosiva e le doti affabulatorie di una Sherezade, Ana Maria Shua crea e disfa incessantemente (im)probabili e caleidoscopiche varianti in un mondo caotico e magmatico. In quel magma, ci avverte l’autrice nell’Introduzione, affondano le proprie radici queste brevissime narrazioni, questi esemplari rari. Ma il loro stelo, le loro foglie, crescono in questo mondo, che è anche l’Altro.

