Premio Alfonso Gatto 2025: Giovanna Pollarolo, voce del Perù e dell’anima femminile, premiata a Salerno

La serata del 24 ottobre 2025, presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, ha segnato un momento di straordinario rilievo culturale: la consegna del Premio Internazionale di Poesia “Alfonso Gatto” alla poetessa peruviana Giovanna Pollarolo. L’evento, curato dalla Fondazione Culturale “Alfonso Gatto” e dal Centro Interdipartimentale di Ricerca “Alfonso Gatto” dell’Università di Salerno, ha unito in un’unica voce la poesia, la traduzione e l’interculturalità.

Nella cornice barocca di Palazzo Pinto, cuore artistico del centro storico salernitano, il pubblico ha partecipato a un incontro vibrante di parole, arte e memoria.
A condurre la cerimonia sono stati Filippo Trotta, presidente della Fondazione “Alfonso Gatto”, e Vincenzo Salerno, direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca omonimo.
Tra gli ospiti d’onore: la professoressa Rosa Maria Grillo, che ha dialogato con Pollarolo approfondendo i legami culturali tra l’Italia e l’America Latina, e Carlo Mearilli, presidente del Circolo Amerindiano di Salerno.

Giovanna Pollarolo: la poesia come identità

Nata a Tacna, nel sud del Perù, da genitori di origine italiana, Giovanna Pollarolo è una delle voci più originali della poesia latinoamericana contemporanea.
Attraverso opere come Entre mujeres solas e La ceremonia del adiós, ha dato voce all’esperienza femminile con uno sguardo intimo e universale. La sua poesia, diretta e confidenziale, esplora la memoria, il corpo e la resilienza, intrecciando ironia e malinconia.

Premiarla a Salerno, città che ha dato i natali ad Alfonso Gatto, significa riconoscere la potenza di una poesia che attraversa confini geografici e linguistici, restituendo alla parola il suo valore di incontro.

L’incontro con Giovanna Pollarolo ha rinnovato la vocazione di Salerno come crocevia poetico internazionale, grazie alla sinergia tra università, fondazioni culturali e associazioni come il Circolo Amerindiano, che da anni promuove lo scambio e la conoscenza tra popoli.

Un murales per la memoria poetica

In occasione della premiazione, nel quartiere salernitano che ospita già i celebri murales poetici di Alfonso Gatto, è stato realizzato un nuovo murales con una frase di Giovanna Pollarolo.
Quest’opera, curata in collaborazione con la Fondazione Alfonso Gatto e l’artista GreenPino, arricchisce il percorso urbano di poesia che da anni trasforma Salerno in una vera “città-verso”.
Il murales celebra l’incontro tra le parole di una poetessa peruviana e i vicoli della città mediterranea, simbolo perfetto di un dialogo interculturale senza confini.