Il 39° Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste: il Circolo Amerindiano di Salerno in Giuria
Dal 13 al 20 ottobre 2024, il Teatro Miela di Trieste ha ospitato la 39ª edizione del Festival del Cinema Ibero-Latino Americano, uno dei più importanti eventi cinematografici dedicati all’America Latina in Europa. Quest’anno il Festival ha visto la partecipazione di due illustri membri del Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano di Salerno” nelle giurie dei principali concorsi.
Un Festival di respiro internazionale

La manifestazione ha presentato 83 film provenienti da oltre 15 paesi dell’America Latina, Spagna e Portogallo, confermandosi come il più vasto evento cinematografico italiano dedicato a quest’area geografica. Tutte le opere in concorso sono state presentate in anteprima italiana, europea o mondiale, con sottotitoli in italiano e inglese.
I premi e le giurie
Il dottor Carlo Mearilli e la professoressa Rosa Maria Grillo, rappresentanti del Circolo Amerindiano di Salerno, hanno fatto parte delle giurie che hanno assegnato i premi principali. L’Argentina ha trionfato in entrambe le sezioni competitive:


- Nel Concorso Ufficiale, con la professoressa Grillo in giuria, ha vinto “Adulto” di Mariano González, “per la capacità di evidenziare il passaggio dall’infanzia alla maturità in un contesto familiare e sociale degradato e silenziato”
- In Contemporanea Concorso, con il dottor Mearilli in giuria, si è imposto “El sueño de Emma” di Germán Vilche, premiato per “l’abilità nell’intercettare temi di profonda attualità in uno scenario naturale cinematograficamente poco conosciuto dell’Argentina”
Costa-Gavras: un premio alla carriera


Momento culminante del Festival è stata la consegna del Premio Salvador Allende al maestro Costa-Gavras, regista franco-greco di fama mondiale. Durante l’incontro con il pubblico, il cineasta ha ripercorso la sua carriera, soffermandosi in particolare su opere fondamentali come “Missing” con Jack Lemmon e “État de siège” con Yves Montand, film che hanno segnato la storia del cinema politico e sociale.
Un’esperienza significativa per l’americanistica italiana
La presenza del Circolo Amerindiano di Salerno in questo prestigioso contesto internazionale conferma il ruolo fondamentale dell’istituzione nel panorama degli studi americanistici. Un sentito ringraziamento va al direttore artistico Rodrigo Díaz, alla direttrice organizzativa Francesca Mometti, a Chiara Della Valentina per l’ospitalità e a tutto lo staff del Festival per aver reso possibile questa significativa partecipazione.

