Anche pensare è un gioco

Anche pensare è un gioco, e altri racconti

Noemi Ulla

“Se mi vedono seduta, mi danno subito qualche incarico: gioca, cambia l’acqua ai fiori, corri al mulino ad acqua, leggi. Si disperano se mi vedono pensare, secondo loro mi annoio e vogliono riempire il mio tempo per paura che rimanga vuoto. Ora, quando mi chiedono cosa faccio, non dico piu’ “sto pensando”, ho capito che non mi conviene perchè subito mi spediscono a giocare. A me giocare piace, ma non quando me lo ordinano e poi mi piacciono i giochi che non si vedono, come pensare, ma è un gioco che non mi lasciano fare. Per questo mi sposto qua e là, e anche se si sta proprio bene sulla panchina della pergola devo cercarmi un altro posto, perchè quando sono lì si vede che sto pensando”