Accensione straordinaria del Faro del Gianicolo: “La Memoria è Luce” per i Desaparecidos

Il 24 marzo 2025, alle ore 18:45, la città di Roma renderà omaggio ai Desaparecidos argentini con l’accensione straordinaria del Faro del Gianicolo. L’evento, intitolato “La Memoria è Luce”, si svolgerà presso il Belvedere del 9 febbraio 1849, lungo la Passeggiata del Gianicolo, e commemora la Giornata della Memoria, Verità e Giustizia per le vittime della dittatura militare argentina (1976-1983).

“La memoria è luce”

24 marzo 2025
ore 18:45

ROMA
Passeggiata del Gianicolo
Belvedere 9 febbraio 1849

Un gesto simbolico di memoria e giustizia

L’accensione del Faro degli Italiani d’Argentina non è solo un tributo ai 30.000 desaparecidos, ma rappresenta anche il legame tra Roma e la comunità argentina. Il grido “Nunca Más” (Mai Più) risuona ancora oggi come monito contro le violazioni dei diritti umani. Questa commemorazione, istituita ufficialmente in Argentina nel 2002, ricorda il colpo di Stato del 24 marzo 1976 e le atrocità della dittatura, mentre le Madri di Plaza de Mayo continuano a chiedere giustizia per i loro figli scomparsi.

Il Faro del Gianicolo: un simbolo di connessione tra due mondi

Il Faro degli Italiani d’Argentina, progettato dall’architetto Manfredo Manfredi e inaugurato nel 1911, fu donato dalla comunità italiana emigrata in Argentina per celebrare il cinquantenario dell’Unità d’Italia. Sebbene non sia destinato alla navigazione, viene acceso in occasioni speciali per ricordare eventi di grande valore storico e culturale. La sua luce, in questa notte di memoria, collega idealmente Roma e Buenos Aires nel segno della giustizia e della verità.

Gli interventi e i partecipanti

Alla cerimonia prenderanno parte rappresentanti istituzionali, attivisti per i diritti umani e personalità legate alla memoria storica dei Desaparecidos, tra cui:

  • Teresa Susana Subieta Serrano, Ambasciatrice della Repubblica di Bolivia presso la Santa Sede
  • Andrea Casu, Deputato del Parlamento Italiano
  • Virginia Raggi, Consigliera Comunale di Roma
  • Adriano Labbucci, Assessore alla Memoria del Primo Municipio di Roma
  • Suor Geneviève Jeanningros, delle Piccole Sorelle di Gesù, nipote di suor Leonide Duquet, vittima della dittatura
  • Giovanna Grenga, Fondazione Gariwo – Giardino dei Giusti dell’umanità
  • Lidia Ferrari, Amnesty International Italia
  • Massimo Nevola, Rettore della Comunità dei Servi del Caravita
  • Carlo Mearilli, Centro Studi Americanistici – Circolo Amerindiano
  • Paolo Veriù, Responsabile tecnico del Faro degli Italiani d’Argentina Areti – Acea
  • Patricia De Mei, Comitato Ricorda i Desaparecidos

Patrocini e collaborazioni

L’evento è patrocinato da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e supportato da Amnesty International Italia, il Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano” di Salerno e altre istituzioni culturali. Tra i partner figurano il cinema Farnese Arthouse, Gariwo – il Giardino dei Giusti, la Comunità del Caravita, la libreria Fahrenheit 451, Target Lab ETS e l’Unione Sindacale Italiana.

Un luogo di memoria, un messaggio per il futuro

Il Gianicolo non è nuovo a eventi di grande rilevanza storica. Ogni anno, il 9 febbraio, si commemorano gli eroi della Repubblica Romana del 1849 con cerimonie e aperture straordinarie. Ora, con questa iniziativa, il colle romano diventa un ponte tra passato e presente, tra Italia e Argentina, tra memoria e futuro. L’accensione del Faro è un invito a non dimenticare e a continuare a lottare per la verità e la giustizia, ovunque nel mondo.