El agente topo di Maite Alberdi: cineforum a Salerno tra tenerezza e solitudine
Una missione da agente segreto, un investigatore privato e un uomo di 83 anni che deve imparare a muoversi sotto copertura. Sembra l’inizio di una commedia di spionaggio, ma El agente topo, il documentario della regista cilena Maite Alberdi, si rivela una storia sorprendente e profondamente umana.
Domenica 11 ottobre 2026, alle ore 18.00, il Centro Studi Americanistici – Circolo Amerindiano di Salerno dedica il prossimo incontro del suo cineforum a questo originale racconto sull’invecchiamento, la solitudine e il bisogno di sentirsi ancora parte della vita degli altri.
Una spia fuori dal comune
In Cile, l’investigatore privato Rómulo Aitken riceve l’incarico di verificare le condizioni di vita di un’anziana ospite di una casa di riposo. Per riuscirci, assume Sergio Chamy, un vedovo di 83 anni, che dovrà entrare nella struttura fingendosi un nuovo residente e raccogliere informazioni senza destare sospetti.
Ma Sergio non è esattamente una spia modello. Impacciato con la tecnologia, gentile e naturalmente portato ad ascoltare, finisce per interessarsi alle persone molto più che alla propria missione.
Attraverso incontri, confidenze e piccoli gesti quotidiani, quella che sembrava un’indagine si trasforma in un ritratto delicato della vecchiaia. Il film alterna momenti di autentica comicità a passaggi commoventi, senza perdere di vista la dignità e la vitalità dei suoi protagonisti.
Maite Alberdi e il cinema delle persone invisibili

La regista cilena Maite Alberdi ha costruito un percorso cinematografico attento alle persone e alle realtà che spesso rimangono ai margini dello sguardo collettivo.
Nei suoi documentari, tra cui La once e Los niños, Alberdi esplora i legami affettivi, le aspettative sociali e il desiderio di autonomia, affidando il racconto alle esperienze delle persone che incontra.
Presentato al Sundance Film Festival nel 2020 e candidato all’Oscar per il miglior documentario nel 2021, El agente topo è una delle sue opere più conosciute. Nel 2024 la regista ha ottenuto un’altra candidatura nella stessa categoria con La memoria infinita, confermandosi una delle voci più significative del documentario latinoamericano contemporaneo.
Oltre il mistero: solitudine, affetti e dignità
È proprio il contrasto tra il linguaggio del film investigativo e la realtà quotidiana degli anziani a rendere El agente topo particolarmente interessante.
Dietro l’ironia della missione segreta emergono questioni che riguardano tutti: il rapporto tra generazioni, la solitudine anche quando si vive insieme ad altre persone, il bisogno di essere ascoltati e il modo in cui la società guarda all’età avanzata.
L’incontro del Circolo sarà un’occasione per analizzare il linguaggio cinematografico di Maite Alberdi, discutere il significato della vicenda e confrontarsi sui temi sociali e umani che attraversano il documentario.
Il cineforum a Salerno: domenica 11 ottobre
A guidare l’approfondimento saranno Rosa Maria Grillo e Carlo Mearilli, che accompagneranno i partecipanti nella lettura del film e nel confronto sulle sue molteplici sfumature.
- Quando: domenica 11 ottobre 2026
- Orario: ore 18.00
- Dove: Centro Studi Americanistici – Circolo Amerindiano di Salerno, Via Francesco La Francesca 31, Salerno
- Film al centro dell’incontro: El agente topo (Cile, 2020), di Maite Alberdi
- Con: Rosa Maria Grillo e Carlo Mearilli
- Ingresso: riservato ai soci
Il cineforum si inserisce nelle attività del Centro Studi Americanistici, che attraverso il cinema, la letteratura e il dialogo culturale promuove la conoscenza delle società latinoamericane.
Vi aspettiamo domenica per condividere una riflessione su un film capace di far sorridere, commuovere e guardare con occhi diversi le persone che ci circondano.

