Convegno internazionale: “Señores jueces: ¡Nunca más!” , il 23 maggio a Salerno
Il Novecento è stato un secolo segnato da genocidi e ferite profonde che ancora oggi si trasmettono di generazione in generazione. Queste ferite sono evidenti anche nel nostro Paese. Tuttavia, alcune nazioni hanno intrapreso un cammino basato sulla memoria collettiva, la ricerca di verità e giustizia, e la promozione di norme volte a evitare la ripetizione delle violenze del passato.Un esempio di questa lodevole iniziativa è l’Argentina, dove il movimento per i diritti umani, guidato dalle coraggiose Madres e Abuelas de Plaza de Mayo, ha spinto lo Stato a dotarsi di strumenti per affrontare i crimini commessi durante la dittatura civico-militare e garantire il rispetto dei diritti fondamentali. Tuttavia, la strada verso la giustizia sociale e il rispetto per la vita umana e del pianeta è ancora lunga, come in tutto il mondo.In altri paesi, come la Spagna, è rimasto difficile ottenere giustizia per le vittime del franchismo a causa della legge di amnistia mai abrogata. Nonostante alcuni miglioramenti recenti, i temi relativi alla memoria storica restano controversi.

“Señores jueces: ¡Nunca más!” Il movimento per i diritti umani e le istituzioni contro la violenza statale di ieri e di oggi, tra America e Europa
23 maggio 2023
Convegno internazionale
UNISA, Campus di Fisciano
Aula 1 – DALIA (Edificio B1)
Maggiori informazioni: QUI

