XXXIX CONVEGNO INTERNAZIONALE DI AMERICANISTICA

220px-jose_enrique_rodo_2Ariel y Calibán mirando al sur. Nel centenario della morte a Palermo di José Enrique Rodó.

Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano di Salerno” e Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Salerno, 10-12 maggio 2017.

Quota di iscrizione (75 euro, 50 per i soci del “Circolo Amerindiano”).

La  proposta con l’abstract (max. 300 caratteri) dovrà giungere entro il 30 gennaio a grillovov@gmail.com./

/

bandiera

/

/

XXXIX CONGRESO INTERNACIONAL DE AMERICANÍSTICA

Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano di Salerno” y Departamento de Estudios Humanísticos, Universidad de Salerno, 10-12 maggio de 2017.

Ariel y Calibán mirando al sur. En el centenario de la muerte en Palermo de José Enrique Rodó

La cuota de inscripción  para los ponentes es de 75 euros (50 euros para los socios del Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano”).

La propuesta con la sinopsis (máx. 300 caracteres) ha de presentarse antes de el 30 de enero a grillovov@gmail.com.

/

/

 

A sud del sud

CENTRO STUDI AMERICANISTICI «CIRCOLO AMERINDIANO di SALERNO»

via Francesco La Francesca, 31 tel. 089 234714 3491787757

 

Locandina A sud del sudSabato 21 gennaio, alle ore 18,00, presso la nostra sede insieme a Carlo Mearilli vedremo A Sud del Sud (2013), di Salvatore Metastasio, film girato nella Terra del Fuoco cilena e argentina in una trama moderna che ripercorre le orme dei padri salesiani missionari-esploratori. Saranno presenti Nicola Bottiglieri e don Francesco Motto, ideatori del film, e Diego Bottiglieri, uno dei protagonisti.

 

La pellicola, come sempre, verrà introdotta da Rosa Maria Grillo 


El Sábado 21 de enero, a las 18:00 horas, en nuestra sede, con la habitual presencia de Carlo Mearilli, se proyectará  Al sur del sur (2013), película dirigida por Salvatore Metastasio.

Rodada en la tierra del fuego entre Chile y Argentina, la película sigue los pasos de los primeros misioneros exploradores salesianos.

Participarán, además, al encuentro, Nicola Bottiglieri y Don Francesco Motto, creadores de la película, y Diego Bottiglieri, uno de los protagonistas.

Presentación por Rosa María Grillo.

 A SUD DEL SUD ( Introduzione )

 

Trailer :

/

/

 

La Gabbia dorata (La jaula de oro)

CENTRO STUDI AMERICANISTICI «CIRCOLO AMERINDIANO di SALERNO»

via Francesco La Francesca, 31 tel. 089 234714 3491787757

 

Sabato 17 dicembre, alle ore 18,00, presso la nostra sede verrà proiettato il film La Gabbia dorata (La jaula de oro) , diretto da Diego Quemada Diez.

jaula-de-oro_manifestoLa pellicola, come sempre, verrà introdotta da Rosa Maria Grillo e presentata da Carlo Mearilli.


El Sábado 17 de diciembre, a las 18.00 horas
, siguiendo con la programación del ciclo de películas sobre América Latina, se proyectará en nuestra sede, La jaula de oro, película dirigida por Diego Quemada Diez.

El foro será  introducido por Rosa María Grillo y la película será analizada por Carlo Mearilli.

 

Sinossi del film:

Decisi a riscattare le proprie fantasie giovanili e fuggire dallo squallore di un’esistenza senza prospettive, tre adolescenti guatemaltechi – Juan, Samuel e Sara, che sarebbero piaciuti a Truffaut – affrontano un cammino di speranza attraverso il Messico per conquistare il mito del sogno americano (solo due di loro, in realtà; Samuel, scoraggiato dalle retate della polizia e ormai rassegnato all’indigenza, viene presto sostituito dall’indio Chauk, che non conosce una parola di spagnolo e si esprime a gesti). L’esperienza clandestina si rivela, però, irta di insidie fino a costringere i piccoli protagonisti a fare i conti con l’amara realtà di un mondo che cerca solo di respingerli.

Sinopsis de la película:

Narra de forma realista la historia de tres jóvenes guatemaltecos, menores de edad que, como miles de personas, abandonan su aldea para intentar atravesar la frontera mexicana en tren y buscar un futuro mejor lejos de sus raíces en Estados Unidos. Obligados a emigrar, emprenderán un peligroso viaje, del que se conoce su origen, pero no su destino. Por el camino, además, conocen al indio Chauk, el cual no habla español pero que se une a ellos en su travesía.

El camino está lleno de nuevas experiencias, amistades, solidaridad, miedo, dolor y muchas injusticias. El principal objetivo de los protagonistas es encontrar un hueco en los Estados Unidos y hacerse con el deseado sueño americano que muchos, antes que ellos, han buscado. Los jóvenes muy pronto se verán obligados a enfrentarse a la dura realidad y a centrarse en un único objetivo: seguir adelante.

Trailer del film: 

Tráiler de la película :

/

/

 

La “Panchina Rossa” dell’Università di Salerno contro la violenza sulle donne

 

panchinarossaunisa

L’Università di Salerno ha aderito al progetto nazionale Panchine Rosse. Venerdì 18 novembre è stata presentata al Campus di Fisciano la Panchina rossa UNISA, spazio simbolico idealmente occupato da una presenza invisibile: quella delle tante donne cadute vittime di violenza.

L’iniziativa è stata promossa dall’Osservatorio Interdipartimentale per gli studi di Genere e le Pari Opportunità/OGEPO, con il patrocinio del CUG-UNISA, nell’ambito del seminario didattico La violenza spiegata che l’Università di Salerno dedica, da qualche anno, alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Sulla panchina è stata posta una frase, scelta tra le numerose proposte presentate al Contest #PanchinaRossaUNISA, rivolto alla comunità universitaria, e promosso attraverso i social d’Ateneo. 

L’inaugurazione della Panchina rossa si è svolta  alla presenza del Rettore Aurelio Tommasetti.

L’evento ha avuto un’ospite d’eccezione: la professoressa Minerva Josefina Tavarez Mirabal, discendente delle tre sorelle Mirabal che si opposero al regime dittatoriale di Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana. In memoria delle tre sorelle Mirabal, che furono uccise il 25 novembre 1960, l’ONU, nel 1999, ha proclamato il 25 Novembre “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.

A seguire, l’evento si è spostato presso l’Aula “Gabriele De Rosa” (Scienze Politiche), che ha ospitato  un incontro con gli studenti e le studentesse, introdotto dalla Direttrice del DIPSUM, Rosa Maria Grillo e coordinato dalla Delegata del Rettore alle Pari Opportunità, Maria Rosaria Pelizzari, per proporre di adottare nel Campus la Carta delle Donne del Mondo, il manifesto della Conferenza Mondiale delle Donne di Milano, Da Expo 2015 verso Matera 2019, capitale europea della cultura, verso il Mediterraneo e l’Africa

Particolarmente toccante la testimonianza di vita Filomena Lamberti dell’Associazione “Spazio Donna”.img_3356

 

 

La frase riportata sulla panchina-simbolo non una citazione di un grande scrittore  ma della vincitrice del contest promosso appunto tra gli studenti dell’Ateneo salernitano. “Qui siede chi non guarda se non con gli occhi dell’amore, chi non possiede ma abbraccia, chi non giudica ma accoglie, e chi non fa spazio alla violenza”, questa la frase vincitrice, proposta da Maria Cristina Folina, laureata in Pubblicistica e Filologia moderna.

/

/

 

Le sorelle Mirabal

Per commemorare le sorelle Mirabal, uccise dal dittatore Trujillo nella Repubblica Dominicana il 25 novembre 1960, l’OGEPO (Osservatorio per gli studi di genere e la cultura delle pari opportunità dell’Università di Salerno), il Parco2016-11-18-13-38-10-1526570770 Storico Sichelgaita, l’Associazione culturale italo-dominicana Paifa, l’Ambasciata della Repubblica Dominicana,  Casa Museo Hermanas Mirabal, il Museo de la Resistencia,  la Società Filosofica Italiana, in collaborazione con il Comune di Salerno e il Comune di Pontecagnano Faiano, hanno organizzato una serie di iniziative, dettagliate nel programma allegato, a cui parteciperanno discendenti delle sorelle Mirabal: 

venerdì 18 novembre ore 10,30, Università di Salerno;

sabato 19 novembre, ore 16.00,  Biblioteca comunale di 

Pontecagnano Faiano; 

jaula-de-oro_manifestomartedì 22 novembre al Liceo Statale Alfano I alle 17 si terrà la cerimonia di premiazione del premio letterario Las Mariposas, riservato a studenti liceali.

Sabato 17 dicembre, ore 18,  Circolo Amerindiano di Salerno, Via Francesco la Francesca 31: Carlo Mearilli presenterà La gabbia dorata (La Jaula de oro) film sul Messico del 2013 diretto dal regista spagnolo  Diego Quemada-Diez. Il film racconta la storia di alcuni adolescenti guatemaltechi nel loro viaggio attraverso il Messico con l’obiettivo di raggiungere gli Stati Uniti d’America. Il film, purtroppo molto attuale, affronta il tema della violenza quotidiana vissuta dalle persone che cercano di migrare verso il paese nordamericano. 

Film vincitore del Premio Gillo Pontecorvo (motivazione: per il suo “impegno sociale, il vigore e la freschezza narrativa”) del Premio Ariel alla miglior opera prima e candidato nel 2014 al Premio Goya per il miglior film latino-americano

 

21 febbraio 2017, 13:00
Soleggiato
Soleggiato
12°C
Pressione: 1020 mb
Umidità: 46%
 
febbraio: 2017
L M M G V S D
« Gen    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728